giovedì 1 ottobre 2026

In favore del reddito universale di cittadinanza

Sono favorevole al reddito di cittadinanza, reddito universale... insomma, credo che sarebbe giusto e utile pagare lo stipendio a tutta una serie di lavoratori per stare a casa.

Mi riferisco in particolare a tutta quella pancia di lavoratori che, nelle aziende, sia pubbliche che private, ultimamente vengono definiti middle management. (Non escludo che ci siano altre categorie che possano vantare gli stessi requisiti, ma al momento sfuggono alla mia conoscenza).

Il middle managament è quella serie di manager, direttori, gestori intermedi, che fondalmentalmente hanno lo scopo di gonfiare i curriculum dei dirigenti apicali. Insomma servono al commendator Rossi a vantarsi di essere più importante dell'ingegner Bianchi dato che "lui ne ha sotto solo 20, mentre io ne ho addirittura 28". L'utilità del middle-management in azienda è la stessa che si ha quando si aprono nelle finestre allo scopo di spolverare i mobili. Questo stato è nota fonte di frustrazione (talvolta inconsapevole) per il middle-manager e causa articoli addolorati sui giornali.
Tuttavia, il dirigente intermedio, se è sgamato, in questa condizione ci sguazza: il suo scopo si trasforma nell' inventarsi riunioni (di stato, di aggiornamento, per proporre modifiche, per valutare il feedback dei clienti, per ascoltare le richieste di modifica, ecc...) in cui sostanzialmente quasi mai vengono prese decisioni operative: al massimo ci si accorda per nuove riunioni, ulteriori analisi e altra fuffa varia. Le riunioni sono importanti, perchè in un mondo di meritocrazia, il numero di riunioni settimanali è un metro importante: "lavoro tanto, ho fatto 12 riunioni questa settimana!".

Anche l'importanza delle riunioni si misura, in base al numero di partecipanti. Una bella riunione con 20 persone persone stipate attorno ad un tavolone pensato per 15, dà un certo senso di urgenza anche se è risaputo che tante più teste sono chiuse nello stesso ambiente, meno decisioni verranno prese. Perciò, alle convocazioni dei middle-management meetings viene invitato tutto l'elenco telefonico aziendale e sopratutto sono ben accetti i wannabe-manager e gli schiacciabottoni.

I wannabe-manager, come si intuisce dal nome, sono quegli impiegati che vogliono disperatamente diventare manager di qualcosa, credendo di meritarlo in virtù della loro decennale presenza quotidiana alla macchinetta del caffè della Zona Ristoro. Si imbucano a tutte le riunioni possibili nella speranza di farsi notare dagli altri dirigenti e per darsi un tono nei confronti dei colleghi (e per trovare una giustificazione alla loro nullifacenza); normalmente dispensano consigli non richiesti ai colleghi, o li infastidiscono con critiche per adombrare una qualche sorta di autorità che in realtà non hanno e nessuno gli ha mai conferito.

Gli schiacciabottoni invece sono dei poveri sottoposti a cui il middlemanager ha delegato i compiti noiosi e automatici, come per esempio trasferire i dati dei permessi nello stesso tool informatico dei dati dei rimborsi spese, poichè che nelle normali aziende ogni funzione ha la sua app che non si parla con le altre. Visto che alcune dei dati che deve maneggiare sono sensibili o potenzialmente tali, lo schiacciabottoni accorre preoccupato ad ogni riunione cui viene invitato, nel timore che una nuova versione di qualche software abbia sostituito il comando CTRL+Z con CTRL+W con effetto immediato e retroattivo.

Se a tutte queste persone fossero lasciate a casa con lo stesso stipendio garantito ne avremmo un beneficio economico perchè non bisognerebbe allestire e spendere soldi per uffici, computer, mense e tutte le forniture che un impiegato riceve per "lavorare". E un beneficio ambientale perchè non dovremmo bruciare petrolio e derivati per farlo viaggiare tutti i giorni in ufficio e per alimentare computer lampade e riscaldamento.